mercoledì 31 ottobre 2012

Aspettative ingannevoli


http://www.nexusedizioni.it/misteri-irrisolti/2012/10/26/prepariamoci-al-contatto/

La fatalità della tragedia contemporanea sarà rischiarata di sterili bagliori, di fredde luci che renderanno evidente solo una distanza simulata, una distanza contraffatta separante l’uomo dalla sua autentica coscienza cosmica, evocata attraverso rappresentazioni grottesche.
La tecnologia è la sovrana di un impero totalitario, che è il basamento della concezione più cupa dell’esistente, intesa come la nuova costruzione, il "miglioramento" ultimo del mondo sulla base di progetti, idee, finanche distorsioni di visioni, dell’uomo che se ne avvale.
Invece, andrebbe considerata come altamente plausibile l'ipotesi che l'ultima "evoluzione tecnologica", sia una circostanza posta innanzi all’uomo o a lui “suggerita” da altre segrete intelligenze che ne condividono, pur se in diversi piani dimensionali, la realtà energetica universale.
Essa, sostanzialmente, sarebbe un puro Cavallo di Troia.
Da qui origina l’incomprensione, il pericolo assoluto dell’ottimismo futurista, cioè che tutto sia riconducibile all’uomo, che egli generi tensioni destinate ad essere riassorbite solamente in se stesso, o disperse in una materia avvertita come indifferenziata.  
Da dire anche che l’attuale gestione tecnologica della vita è di fatto incompatibile con il cosiddetto ordinamento democratico civile, peraltro mai esistito.
Non può esserci Democrazia (essa da sempre è un alibi) meno che mai nell’età della sola tecnica e del mercato globale.
Nelle società moderne, la tecnologia è il nuovo ambiente - uno sterile surrogato -  della vita quotidiana. Ogni importante cambiamento tecnico implica delle immense e mai prima d’ora sperimentate ripercussioni negli ordinamenti politici, religiosi e culturali e le scelte attuative risiedono nelle mani di pochissimi che se ne infischiano bellamente del parere delle popolazioni.
La dimensione tecnologica non è separabile dalla dimensione etica.
La forza di questa "nuova", "sintetica" dittatura, il dominio delle sue suggestioni perverse, è dunque direttamente proporzionale alla nostra comprensione profonda di ciò che realmente apparisce dall’attuale condizionamento tecnologico della vita, un significato di contaminazione e sterilità assoluta imposta ai primi motivi del rinnovamento naturale e continuamente fuorviato, dissimulato, da bassi quanto fantasmagorici temi propagandistici, che sembrerebbero culminare anche nell’attesa dell’evento qui riportato.


Ancora qui altra segnalazione, ormai quasi all'ordine del giorno: sembrerebbe oggetto di natura metallica
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2012/10/30/Messico-video-misterioso-ufo-tuffa-vulcano-_7718771.html