lunedì 7 novembre 2011

Atteggiamento di fronte alle scie chimiche ed ai disinformatori che le negano

















Prolificano da anni post sulla vita marziana, sull’ipotesi di più o meno auspicabili contatti imminenti con altre civiltà extraterrestri, quando invece questo fenomeno sarebbe da ricondurre una volta per sempre al senso dell’attuale Parodia globale, gestita in parte dalle elité militari (le indagini di Paolo Ferrero hanno messo in luce le realtà aberranti di un sottomondo oscurato).
Il reale problema, adesso, ma è il problema di sempre è come fare per impedire che l’ego divenga ipertrofico e vischioso…intendo dire…un ego debolmente addensato in una leggera consistenza di consapevolezza costruita dal solo strumento mentale e per questo, inevitabilmente destinata ad un infelice riassorbimento nello stesso male che pretende di combattere…relativamente al fenomeno Scie Chimiche non vedo validità in forme d’attivismo che prevedano azioni esteriori dimostrative a qualsiasi livello e intensità.
Scie chimiche…queste sono solo il cappello elettromagnetico, un diafano coperchio metallico messo sopra l’attuale sottomondo costruito in decenni d’industrialismo anarchico…in decenni di sovversione pop…l’unica vera forma d’anarchismo trionfante è stata quella industriale…credo che la nostra considerazione debba poter guardare oltre o non guardare affatto…la personale convinzione è che non può esistere sollevazione esteriore possibile…mai nella storia moderna e contemporanea è accaduto… agitarsi in piazze o strade, sfilare agghindati più o meno grottescamente ci renderà solo più patetici…volantinaggio? Predicare alle moltitudini affrettate delle vie: “alzate gli occhi! Guardate, guardate cosa accade!! Agire in tal modo ci renderebbe simili ai testimoni di Geova…le Scie Chimiche sono un fenomeno planetario, segno visibile di un epoca moritura…le istituzioni che ne negano l’esistenza agiscono in assoluta malafede, vengono assoldati prezzolati appartenenti a vai circoli “negazionisti”, sostanzialmente persone grigie, forse esteriormente dinamiche ma intimamente svigorite, povere anime fioche prive di reale identità.

Prezzolati che minimizzano, ridicolizzano alcuni logici interrogativi che sorgono spontanei di fronte all'anomala attività aerea, spesso offendono gratuitamente…insomma, parlando molto semplicemente…costoro li vedo come scialbi Traditori della Patria…loro come moltissimi altri traditori non della consumistica Patria “italiota” ma dell’unica, autentica Patria Latina – la Patria Avita offesa in tempi odierni dalla bassa demagogia fascista e dal nero mito “futurista” …il Futurismo è la prima opera seduzione oscura consumata dalla realtà industriale ed evolutasi successivamente nella pop art, nel falso mito di un giovanilismo plastificato nell’ abbaglio del “progresso”, nella supremazia della cosiddetta cultura laica…oggi neo-illuminista…è ovvio che il grande Boccioni trascende i contenuti macchiettistici del futurismo essendo la sua un arte puramente cosmica, intessuta di pura melanconia e autentico senso tragico della vita universale.

Fuor d’ogni dubbio la totalità delle persone ha bisogno di sicurezza.
Benché l’attuale sicurezza omologante sia fittizia, falsa e basata su una propaganda eminentemente terroristica, le persone hanno disperato bisogno di sentirsi sicure in questo sistema e non in altri e questa percezione di sicurezza non può darla nessun'altro e meno di altri chi intende sensibilizzare le larghe masse sul fenomeno delle Scie Chimiche volendo operare al di fuori dell’informazione ufficiale…la sicurezza è e sarà fino al termine dell’attuale Ciclo un convincimento solo Istituzionale…solo l’Istituzione prestabilita può infondere parvenza di sicurezza e chi non lo comprende o è troppo ingenuo o è in malafede.

Si vorrebbe dunque scardinare l’Istituzione? è un idea infantile…sostanzialmente nichilista…l’intenzione disperata di una o più persone che non credono nelle loro reali possibilità.

Denunciare platealmente le scie chimiche alla fine è inutile, scriverne è doveroso ed è anche testimonianza di una presa di coscienza virile, di una consapevolezza nobile e impossibilitata ad agire contrariamente a ciò che adesso intende degradare, radiare il fondamento naturale della vita…sensibilizzare le masse sui voli sintetici è un idea poco sagace, vorrebbe dire sensibilizzare la gran parte delle persone a non mangiare più cibo industriale, a non fumare più sigarette preconfezionate, a non passare più ore davanti al televisore piuttosto che leggere libri...di sconfiggere il mercato dei videogiochi o le corse di formula uno…di non essere più attirati da immagini porno a qualsiasi livello siano promulgate e sostanzialmente a rivoltare l’intera società contro ciò che ora l’agglutina: la pubblicità.

Le scie chimiche sono “pubblicità progresso”…il passo per trasformarle in una contromisura esotica ed invincibile adottata dal governo utile a contrastare il falso effetto serra è brevissimo…la nostra reazione non può che essere dignitosamente stoica…indifferente esteriormente…ardente nell’animo che ricerca il contatto ideale con ciò che può renderlo realmente libero.

Ci troviamo nella medesima condizione di chi si sveglia nel cuore della notte di soprassalto…che ore sono? È buio…fuori è ancora il Kali-yuga…e quando ti svegli di notte con in testa brutti presagi che fai? Scendi in strada ad urlare al Sole d’anticipare l’alba o cerchi di tornare in te riflettendo a quanto di più giusto ispira il senso dell’esistenza? Né sonnambuli e né insonni nevrotici, all’interno di quest’Età Oscura non dormiamo profondamente ma non prestiamo nemmeno fede ai molteplici abbagli di incubi intravisti ad occhi aperti perché muoverci incontro alla loro direzione non farà che ingigantirli.
Il lavoro adesso più che mai è interiore…liturgico…sacrale.

Questo mio è un invito diretto a pochi…non potrebbe essere altrimenti…l’unico valido lavoro possibile è ricercare strenuamente il risveglio del Genio interiore…di ricercare in sé e al di fuori di sé la forza divina…che è forza vitale…di agire contrariamente all’ideologia Pop, al mito di una libertà solo esteriore, al facile compiacimento per una dozzinale "creatività d’accatto", al facile protagonismo di piazza quanto mai facilmente strumentalizzabile.

In noi è racchiuso il segreto stesso della Creazione…noi siamo stati fatti nel mistero…una complessa allegoria posta a fronte del teatro simbolico della natura.

Il fenomeno delle Scie Chimiche è connesso alla scadenza di un Età posta all’interno di un Ciclo.
La loro funzione mirerebbe a sovvertire una determinata frequenza di risonanza cui è accordato il nostro diapason interiore…lo stesso controllo del clima, credo sia una funzione secondaria rispetto all’ottundimento di tale originaria intonazione.

Oggi i neo-illuministi postulano l’assioma di una coscienza indifferenziata, di una consapevolezza derivata e composta da agenti e micro-agenti sostanzialmente inconsapevoli di se stessi…della vita cosciente derivata dal puro caso e pertanto della legittimità di poter imporre a tutti noi una sorta di congelante, robotica non vita, che è un assurda immortalità sintetica.